TuaGPT: tre livelli, una catena
La piattaforma TuaGPT non è un singolo programma: è un ecosistema a strati. Configurarlo bene significa capire cosa fa ciascun componente e in che ordine intervenire, così da ottenere chat stabili senza saturare la memoria del PC.
Panoramica delle impostazioni TuaGPT
La finestra Impostazioni è organizzata in 7 schede. Ogni scheda contiene uno o più Gruppi (riquadri) che raggruppano controlli correlati. Molto importante è comprendere che TuaGPT distingue le capacità dei modelli consultando una tabella presente nel tab LLM e Classificazione, se il modello che state usando non è recensito, le funzioni per la ricerca web, visone, e ragionamento, non si abiliteranno.
Le modifiche si salvano automaticamente alla chiusura della finestra. Dopo cambiamenti a URL, token o abilitazioni importanti, usa sempre Verifica connessione o i pulsanti Test dove presenti.
Per il dettaglio di ogni scheda vedi anche la guida Impostazioni.
Scheda «Connessioni»
Gruppo «Imposta connessione al Server»
Questo è il punto di partenza: senza una connessione valida nulla funziona.
Gruppo «Impostazioni Invio Email»
Modalità SMTP o client di posta, host, porta, credenziali, SSL, Test SMTP. Non influenza la chat LLM: va configurato per l'interfacciamento con Thunderbird se usato. Potrebbe essere richiesto per completare eventuale attivazione della licenza.
Best practice: scheda Generali
Gruppo «Opzioni Generali TuaGPT Client»
Gruppo «Notifiche Windows»
Consente di ricevere notifiche Toast di sistema e avviso a fine risposta del modello.
Gruppo «Backup Database»
Consente di effettuare un Backup locale automatico alla chiusura, dei dati di TuaGPT, + possibile scegliere cartella destinazione e se effettuare un backup su richiesta.
Gruppo «Manutenzione database»
Verifica e compatta il database, svuota l'archivio dati RAG globale (irreversibile), consente la ricostruzione degli indici se necessario.
Gruppo «Visualizzazione Chat»
In questo gruppo di controlli è possibile selezionare il tipo di Tema tra chiaro o scuro, tipo di font usato per la chat, padding, spaziatura, timestamp, icone azioni sui messaggi (ChatDisplayBox).
Best practice: scheda Prompt & Chat
Gruppo «Imposta le Categorie dei Prompt»
Consente di creare categorie per classificare i Prompt. Non impatta si inferenza, ha il solo scopo di organizzare le informazioni con cui si effettueranno le richieste al modello.
Gruppo «Imposta i Gruppi delle Chat»
Consente di creare Gruppi o Categorie per organizzare le conversazioni.
Gruppo «Generazione Automatica Titoli Chat»
Gruppo «Prompt di Sistema Chat»
Abilita prompt di sistema chat — contesto globale (tono, regole). Influenza ogni risposta: usalo con parsimonia all'inizio.
Gruppo «QueryBoost»
Riformula la domanda prima dell'invio (+1 chiamata LLM). Modello dedicato, avviso prima della sostituzione, prompt personalizzabile. Per iniziare: lascialo disattivato.
Best practice: scheda LLM & OCR
Gruppo «Configurazione OCR»
Tesseract su immagini: percorso dati, lingua (ita+eng), soglia confidenza, OCR parallelo, pool, retry. Necessario solo con scansioni o PDF immagine. Parallelismo alto può saturare la CPU.
Gruppo «Impostazioni LLM»
I parametri sono salvati per modello: cambiando modello si caricano i valori del profilo associato.
Gruppo «Modelli Riservati»
Modelli contrassegnati per funzioni di sistema (QueryBoost, titoli). Evita modelli pesanti per compiti brevi.
Best practice: scheda LLM e Classificazione
Gruppo «Selezione Automatica LLM»
Sceglie il modello in base a complessità, tipo, contesto, topic, lingua (pesi predefiniti: 30, 25, 20, 15, 10). Comodo con molti modelli; per iniziare può confondere — disattivala e usa Propaga modello principale.
Gruppo «Profili Modelli» / «Statistiche Feedback» / «Mapping Manuale»
Setup avanzato: profili per scenario, statistiche selezione automatica, modello forzato per categoria di prompt.
Best practice: scheda Tool LLM
Gruppo «Impostazioni Tool LLM»
Altri Gruppi
- Estensione Browser — ricerca web reale via Chrome/Firefox
- Estensione Thunderbird — tool email
- TuaVoice — dettatura/sintesi satellite
- Generazione Immagini — tool
generate_imagevia TuaGate - Planner — calendario interno (richiede licenza TuaGPT)
Best practice: scheda LaTeX
Rendering formule con CSharpMath: motore, padding, dimensioni bitmap, display inline/blocco, parametri RTF, limiti lunghezza formula, anteprima. Solo estetica e performance matematica — i default vanno bene per l'uso quotidiano.
Profilo di base: partire subito senza effetti collaterali
Configurazione minima per chat funzionante senza timeout, tool indesiderati o crittografia irreversibile.
Stack consigliato per la prima prova
- LM Studio con modello Q4/Q5 adatto alla RAM disponibile
- TuaGate che ascolta su
http://localhost:5050 - TuaGPT su
http://localhost:5050
Senza licenza TuaGPT
Disponibili: chat, file contestuali, ricerca web base, esportazione. Bloccati (richiedono licenza): RAG globale, Planner, Condivisione, tool rag_vector_search.
Checklist prima della prima chat
- LM Studio: modello caricato e Local Server attivo (porta 1234)
- TuaGate, server avviato, che ascolta porta 5050 su localhost / 127.0.0.1
- TuaGPT: Verifica connessione → OK su http://127.0.0.1:5050
- Modello selezionato → Test LLM da TuaGPT con esito positivo
TuaGate: impostazioni essenziali (modalità trial senza licenza)
TuaGate è il gateway che espone un'API OpenAI-compat verso uno o più backend. TuaGPT non deve conoscere i dettagli del backend: parla solo con TuaGate.
- Non abilitare tool avanzati finché la connessione base non funziona
- Un endpoint ma più modelli senza licenza
- Niente crittografia DB sulla prima installazione se prevedi migrazione
- RAG, Planner, Condivisione richiedono licenza TuaGPT anche con TuaGate attivo
Per TuaGate privato: esporre API HTTP/HTTPS, configurare backend verso LM Studio, impostare token server, verificare /v1/models.
LM Studio: i parametri che fanno la differenza
LM Studio consuma RAM e VRAM. TuaGPT invia messaggi; LM Studio decide quanto contesto tenere in memoria.
1. Context Length — il parametro critico
La KV cache cresce linearmente con il contesto. Raddoppiare da 8K a 16K può aggiungere diversi GB di RAM.
2. Quantizzazione
3. GPU offload
Tutti i layer su GPU = velocità massima ma VRAM sufficiente. Split CPU/GPU = più lento ma compatibile. In OOM: riduci prima il context, poi i layer GPU, poi modello più piccolo.
4. Max tokens (server vs client)
Context totale = input (cronologia + prompt + documenti) + output. Se supera il context length, il server tronca o fallisce.
5. Temperature e endpoint
Configura temperature/top_p solo in TuaGPT (scheda LLM). Per LM Studio ≥ 0.4.1: endpoint nativi in TuaGPT solo se necessario (vision, sessioni stateful). A breve aggiorneremo e aggiungeremo ulteriori dettagli su questo articolo.
6. Modelli vision
Ogni immagine può equivalere a centinaia–migliaia di token. Preferisci modelli vision 7B quantizzati su hardware consumer.
Schema decisionale: quanto contesto posso usare?
Con RAG o file contestuali grandi, riduci il contesto in LM Studio o i messaggi di cronologia in TuaGPT.
Riepilogo best practice
Conclusione
Configura dal basso verso l'alto: LM Studio (modello, quantizzazione, contesto), poi TuaGate, infine TuaGPT da Connessioni con il profilo minimo. La finestra Impostazioni è ampia, ma per l'uso quotidiano bastano poche scelte corrette.
Commenti su «TuaGPT + TuaGate + LM Studio: Best practice di configurazione»
Risposta TuaGPT · 21/07/2026
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